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Matteo nasce a Gardone Val Trompia nel 1978. Si avvicina al mondo della musica grazie a sua madre, che quando è ancora bambino gli fa ascoltare ripetutamente i classici italiani degli anni '60 e '70. La chitarra lo affascina a tal punto che a 14 anni decide di farsene prestare una da un amico, cominciando da autodidatta a mettere sulla tastiera i primi accordi. Le lezioni successivamente prese e qualche manuale per soddisfare le curiosità più particolari gli permetteranno di affinare tecnica, orecchio e gusto. Mark Knopfler, Steve Lukather, Brian May, Steve Vai e tanti altri diventano i suoi eroi adolescenziali.

Dopo aver acquisito le basi dello strumento a sei corde, Matteo decide quindi di iscriversi alla scuola di musica Paideia non per approfondire ulteriormente la chitarra, ma per imparare a suonare il re degli strumenti: il pianoforte. Da allora suona l'uno e l'altra con ugual gusto, ed è sempre in cerca di nuove idee e sonorità. Fra i tanti progetti musicali trascorsi ama ricordare i "Fuori Forma", con i quali tra il 2003 e il 2004 ha girato la provincia di Brescia con uno spettacolo musicale dal titolo "La vera storia di CR".

Matteo suona indifferentemente la sua Fender Stratocaster MiU datata 2007 e un'acustica Takamine con ponte piezo; dispone inoltre di una fm Guitars simil-Les Paul in finitura nitro blueburst e di una Fender Telecaster MiM del 2012; utilizza effettistica Jad&Frèer e Joyo e amplificazione valvolare Fender Deluxe, predilige corde Ernie Ball e GHS, cavi artigianali ed ear monitor AKG; fanno inoltre parte della sua apparecchiatura musicale un piano digitale Yamaha con midi controller Roland, oltre a parecchi Virtual Instruments gestiti dal suo fidato hardware Apple (Mac Book Pro).

Matteo ama lasciarsi andare quando esegue un brano, avvertendo l'emozione nel sentire il suono di una chitarra in un nuovo pezzo mentre questo prende forma. Fra i suoi interessi ci sono il graphic design e il mondo dei colori, la fotografia e la lettura, il comprendere le cose che ancora non conosce e l'ascolto della musica che non ha mai sentito prima. Ad affascinarlo sono le cose semplici e belle come la sua famiglia, composta da Nicoletta e dai piccoli Andrea e Cecilia. Odia invece il non riuscire a trovare la soluzione giusta quando serve, chi dà consigli senza ascoltare, la superficialità di chi giudica senza comprendere l'altro, il dover aggiustare le cose rotte e gli imprevisti negativi.

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