


Giorgio nasce a Brescia nel 1983. E' performer dal 1999, ma la sua esperienza con la musica comincia quando è ben più giovane: suo padre era un avido ascoltatore di musica, e Giorgio inizia subito a rovistare fra la sua sterminata collezione di dischi, fra i quali può godere di alcune delle gemme del rock anni '70. Suo fratello maggiore, Andrea, giocherà altresì un ruolo importante nella sua formazione musicale, introducendo Giorgio alle influenze grunge tipiche delle band del periodo contingente, gli anni '90.
Da ragazzo, comunque, Giorgio si limita ad ascoltare; la sua curiosità nei confronti della batteria è già presente, ma ben nascosta. Diciassettenne, decide di iscriversi a un corso di batteria presso un maestro della zona: per più di un anno Giorgio impara le basi tecniche, e non appena compie diciott'anni i suoi genitori gli regalano lo strumento che ancora oggi suona in sala prove, una Shure Action originale dei '70. Da qui in poi inizia la vera avventura musicale, dapprima con prove solitarie nel seminterrato di casa, anche se i vicini sembrano non riuscire a gioirne...
Nel 2003 Giorgio lavora come impiegato part-time e prosegue i suoi studi, ma la musica lo chiama e con i suoi primi risparmi corre a prendersi la tanto desiderata Pearl Export Set, equipaggiata con piatti assortiti Sabian e Zildjian e bacchette Vater pro rock (5A). Questa nuova strumentazione viene subito messa all'opera quando Giorgio forma un nuovo progetto musicale chiamato "Mirror Games", un power trio con Nicola al basso e Gabriele alla chitarra e voce. La band è contraddistinta da sonorità rock/grunge, e molte delle critiche raccolte sono positive (spesso il parere del pubblico è che il gruppo esprima moods vicini a quelli dei Verdena): i "Mirror Games" vivono un periodo di 4 anni contraddistinto da performance live nel nord Italia e due album autoprodotti, "Il Decadimento della Traccia Mnestica" (2004) e "Through You" (2007). Dopo questa avventura, il gruppo si scioglie: Giorgio decide di prendersi una pausa e si sposa con la sua amatissima Francesca, ingrandendo la famiglia con l'arrivo dei piccoli Samuel e Noemi.
Arriva la calda estate del 2010 e una telefonata di un paio di vecchi amici, Andrea e Fabio, riguardo un possibile progetto musicale tutto nuovo lo colpisce in piena fronte: niente cover e revival, ma qualcosa di completamente nuovo e da lavorare integralmente. Giorgio è entusiasta e accetta, dando di fatto il via alla primordiale formazione di SUPERCOLLIDER.
Giorgio ama leggere, ascoltare la musica (nota la sua predilezione per i Radiohead) e starsene spaparanzato su divani di ogni forma e colore; adora la vera amicizia (magari bevendosi una birretta o due... ) e le spiagge. Disprezza profondamente i politici (con chiaro riferimento alla sola parte xenofoba) e la religione (quando questa diventa più un'azienda che altro); odia Wall Street e il capitalismo selvaggio, la TV-spazzatura, i broccoli e le diete.