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Fabio nasce a Brescia nel 1980. Diventa musicista nel 1989 grazie al "tempo libero" diretta conseguenza di un incidente stradale che lo rende paraplegico, ma le vibrazioni della musica lo accompagnavano fin da bambino, quando sgattaiolava nel soggiorno per giochicchiare di nascosto con lo stereo del padre, anch'egli bassista. Fabio comincia a studiare la musica da autodidatta a 9 anni con il flauto traverso, ma presto il suo interesse lo porta altrove: tutto cambia quando papà gli regala a 10 anni un vetusto basso Status usato... è amore all'istante.

Da allora Fabio inizia a strimpellare altri strumenti (come le chitarre e le percussioni), ma il suo feeling con il basso rimane unico e distinto. E' il 1993 quando, appena tredicenne e armato di tanta voglia di fare, fonda la sua prima band, gli Intruders, insieme a 4 grandi amici (Stefano, Alessio, Paolo e Nicola): si tratta di una band di ragazzini che all'inizio propongono covers, ma la loro tenacia è tanta e tale da portarli a suonare dappertutto nella provincia bresciana e far durare l'esperienza sonora per anni, fino all'autoproduzione di due album d'inediti ("Into the Blue" e "Psychedelic") e allo scioglimento nel 1999. Dopo ciò, spinto dal desiderio di musica a tutti i costi, Fabio entra in altre formazioni fino a fondare, insieme ad Andrea, i LFC (Little Fried Chickens), un'altra cover band che, insieme ad altri amici di vecchia data, riporta su numerosi palchi del nord Italia il suo basso e la sua voce. Nel 2011 i LFC decidono di prendersi una "pausa di riflessione" per i troppi impegni sovrapposti... ma chissà che prima o poi non tornino! Fabio alterna poi numerosi impegni musicali in diverse formazione fino al più recente che lo vede calcare i palchi con Katiuscia Bassani e la GiannAnima Band, un tributo Nannini di grande qualità.

Fabio adora gli strumenti vintage: nella sua microscopica "collezione" spiccano un Fender Jazz Bass del 1966, completamente originale in colorazione Lake Placid Blue con matching headstock e manico dots & binding, un Fender Telecaster Bass del 1968 profondamente restaurato in prima persona così come un Fender Jazz Bass del '75 altresì ricondizionaro; in rastrelliera figurano inoltre un Fender Precision Bass Vintage Re-Issue '62 del 1997, uno Squier Vintage Modified Mustang Bass del 2011, un fm Guitars stile jazz ffetless e un fm Guitars 5 corde, oltre a un altro basso fm Guitars con manico misura Jazz e pickups Seymour-Duncan SPB-3. Fabio ama l'amplificazione Gallien-Krueger (sia testate che combo), usa effettistica Korg e microfoni Shure.

Fra le sue passioni ci sono la letteratura e la poesia a tutto tondo, la lavorazione del legno e il restauro (in particolare proprio di strumenti antichi e vintage), gli sport (calcio e basket in particolare), lo studio delle culture mondiali e gli animali di tutto il globo terracqueo. Odia invece la caccia indiscriminata, l'ignoranza (peggio quando non riconosciuta), il tecnicismo fine a sé stesso (nella musica come nella vita), gli smartphones, il trash metal e chiunque prevarichi con il proprio atteggiamento chiunque altro.

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